preparazione e foratura pezzi
zincatura: informazioni
la zincatura elettrolitica
 
   
  Il processo di zincatura superficiale elettrolitica permette di rivestire superficialmente di zinco materiali ferrosi, migliorando in tal modo le loro caratteristiche di resistenza chimica.
Sono possibili due diverse passivazioni: una bianca ed una gialla, grazie all'impiego rispettivamente di soluzioni contenenti cromo III e di cromo VI.
   
 
Il ciclo produttivo prevede innanzitutto il caricamento del materiale da trattare su appositi telai: il materiale viene inizialmente pulito mediante sgrassatura chimica in soluzione alcalina a 60° C, quindi lavato in acqua.
Per eliminare eventuali ossidi superficiali presenti sul pezzo da trattare, si procede attraverso lo stadio di decapaggio che consiste nell'immersione del pezzo in una soluzione acquosa di acido cloridrico e tensioattivi; successivamente si eseguono due lavaggi in acqua .
A questo punto si opera una sgrassatura elettrolitica anodica in soluzione di idrossido di sodio e tensioattivi a 30-40°C, per un tempo di circa 3-4 min, a cui segue un lavaggio in acqua.
Il materiale da trattare è ora pronto per essere zincato: la vasca di dissoluzione anodica consente di preparare una soluzione di zinco in idrossido di sodio; oltre allo zinco ed alla soda vi sono esclusivamente additivi specifici la cui principale funzione è quella di migliorare l'aspetto del deposito superficiale. Le vasche di zincatura, contenenti la soluzione preparata nella vasca di dissoluzione, sono due e vengono utilizzate in parallelo; alla zincatura seguono altri tre lavaggi in acqua.
Ora si immerge il materiale zincato in una vasca di pre passivazione, o neutralizzazione, contenente acido.
La passivazione serve per rivestire il materiale zincato di un sottile film di ossido di cromo che ne migliora le caratteristiche chimiche; è possibile scegliere il tipo di passivazione che può essere bianca o gialla,: nel primo caso si utilizza la vasca contenente una soluzione di cromo III e successivamente si opera un lavaggio in acqua; nel secondo caso invece si impiega la vasca contenente una soluzione di cromo VI e si operano due lavaggi in acqua.
Il materiale zincato e passivato viene asciugato in un essicatoio ad aria e quindi posizionato in appositi contenitori.